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Drawdown e recovery factor: le due metriche che contano davvero in un EA

2026-05-08 4 min di lettura

Il rendimento mensile è la prima cosa che si guarda, ma non è la più importante. Drawdown e recovery factor rivelano se un sistema è davvero sostenibile — o se è solo bello sul grafico.

Cos'è il drawdown e perché è più importante del rendimento

Il rendimento medio mensile di un Expert Advisor è la prima cosa che guarda chiunque approccia il trading automatico. Ma non è la metrica più importante. La metrica che separa un sistema sostenibile da uno che brucia il conto in pochi mesi si chiama maximum drawdown — la massima perdita percentuale che il sistema ha subito dal suo picco prima di recuperare.

Un EA che genera il 3% al mese ma ha avuto un drawdown massimo del 45% non è un buon sistema: significa che in un momento di mercato avverso, il conto si è dimezzato prima di tornare in positivo. Per un investitore reale, questa è spesso la soglia emotiva oltre la quale si smette di operare — e si cristallizza la perdita.

Come leggere il drawdown in un report di performance

Nei report di backtesting (MT4/MT5) trovi di solito due valori:

  • Relative Drawdown (%): la perdita massima rispetto all'equity di picco, in percentuale. Valore importante per confrontare sistemi con account di dimensioni diverse.
  • Absolute Drawdown ($): la massima perdita rispetto al deposito iniziale, in valore assoluto. Rilevante per capire il rischio sul capitale versato.

Un drawdown sotto il 20% è generalmente accettabile per un sistema di trading automatico di medio-lungo periodo. Tra il 20% e il 35% richiede un profilo di rischio più elevato. Oltre il 35% è un segnale d'allarme, anche se i rendimenti sembrano attraenti.

Il recovery factor: la metrica che mette tutto in relazione

Il recovery factor (o fattore di recupero) è il rapporto tra il profitto netto totale e il maximum drawdown. Formula: RF = Profitto netto / Maximum drawdown assoluto.

Un RF di 1 significa che il sistema ha generato esattamente tanto profitto quanto è stato il suo peggiore drawdown — è il minimo accettabile. Un RF di 3 significa che per ogni euro di drawdown massimo, il sistema ha generato 3 euro di profitto. I sistemi robusti hanno RF tra 2 e 5 su backtesting estesi (5+ anni, mercati diversi).

I sistemi con RF molto alto (>10) su backtesting corti (1-2 anni) devono essere guardati con sospetto: spesso sono il risultato di overfitting su un periodo di mercato favorevole.

Profit factor: l'altro numero da controllare sempre

Il profit factor è il rapporto tra i guadagni lordi totali e le perdite lorde totali. Se il sistema ha guadagnato €15.000 e perso €8.000, il profit factor è 1,87.

Regola pratica: un profit factor sotto 1,2 segnala un sistema fragile. Tra 1,3 e 1,8 è un range normale per sistemi reali. Sopra 2 nella realtà live è eccellente, ma nei backtesting molto ottimizzati può indicare overfitting.

Come i software Softi gestiscono queste metriche

Ogni algoritmo Softi Trading è documentato con queste metriche calcolate su backtesting di almeno 3-5 anni su dati storici reali (tick data da broker affidabili, non dati OHLC semplificati). Le ottimizzazioni periodiche tengono conto non solo del rendimento, ma dell'obiettivo di mantenere il drawdown entro soglie predefinite e il recovery factor al di sopra di 2.

Prima di attivare qualsiasi EA, leggere sempre il report completo di performance — non solo il grafico dell'equity. È il modo più onesto per capire se un sistema è adatto al proprio profilo di rischio.

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