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Spread, slippage e commissioni: i costi invisibili che mangiano i tuoi profitti

2026-05-22 4 min di lettura

Ogni trade che apri ha costi nascosti che non compaiono su nessuna notifica. Spread, slippage e commissioni erodono silenziosamente i profitti — ecco come calcolarli e come il trading automatico li gestisce.

Cosa sono davvero spread e slippage

Quando apri un'operazione su un broker, il prezzo che vedi sul grafico e il prezzo a cui vieni effettivamente eseguito non sono mai identici. La differenza si chiama spread — ed è il primo costo che ogni trader paga, ogni volta, su ogni trade.

Lo spread è la distanza tra il prezzo Ask (a cui compri) e il prezzo Bid (a cui vendi). Su EUR/USD, un broker competitivo offre spread da 0,1 a 0,5 pip nei momenti di massima liquidità. Su un broker di bassa qualità, lo stesso spread può salire a 2-3 pip — quasi dieci volte tanto.

Lo slippage è diverso: è lo scarto tra il prezzo a cui hai impostato l'ordine e il prezzo a cui viene eseguito. Succede nei momenti di alta volatilità — annunci macro, notizie improvvise, apertura delle sessioni — quando il mercato si muove più velocemente di quanto il broker riesca a eseguire gli ordini.

Il problema del trading manuale: non vedi questi costi

Un trader manuale che apre 20 operazioni al mese su EUR/USD con un lot size standard (100.000 unità) e uno spread medio di 1 pip paga circa 200 euro solo di spread ogni mese, senza rendersene conto. Non compare in nessuna notifica, non viene mostrato come una commissione separata: viene sottratto silenziosamente dal risultato di ogni trade.

Aggiungi lo slippage medio (spesso 0,5-1 pip nelle operazioni a mercato) e le commissioni per contratto dei broker ECN, e scopri che un sistema di trading deve generare almeno 3-4 pip di profitto per trade prima ancora di andare in positivo.

Come il trading automatico affronta il problema

Un Expert Advisor (EA) non elimina spread e slippage, ma li gestisce in modo molto più preciso di un trader umano:

  • Selezione del momento di entrata: gli algoritmi possono evitare le fasce orarie a bassa liquidità dove lo spread si allarga (es. tra la chiusura della sessione americana e l'apertura asiatica).
  • Controllo dello slippage massimo tollerato: ogni EA ben configurato ha un parametro di slippage massimo — se il mercato non riesce ad eseguire l'ordine entro quel margine, l'operazione non viene aperta.
  • Calcolo del breakeven reale: l'algoritmo conosce esattamente il costo medio per trade e lo incorpora nel calcolo del target profit, evitando operazioni il cui potenziale guadagno non copre i costi di transazione.

L'impatto sul lungo periodo

La differenza tra un broker con spread medio 0,3 pip e uno con spread medio 1,5 pip su un sistema che opera 15 volte al settimana è di circa 720 pip all'anno — o 7.200 euro su un account da 10.000 con lot size standard.

Non è un dettaglio marginale. È spesso la differenza tra un sistema in profitto e uno in pareggio.

Cosa controllare nel tuo broker

Prima di collegare qualsiasi EA al tuo conto, verifica questi quattro elementi:

  1. Spread medio storico nelle ore in cui il tuo bot opera (non solo lo spread minimo pubblicizzato)
  2. Tipo di esecuzione: Market execution vs Instant execution — la prima è più veloce ma esposta a slippage, la seconda blocca se il prezzo si sposta troppo
  3. Commissioni per lotto: i broker ECN hanno spread più bassi ma addebitano 3-7 euro per lotto aperto
  4. Latenza del server: se il tuo EA gira su VPS, la distanza geografica dal server del broker incide sull'esecuzione

Il ruolo del broker nella performance di Softi

I software Softi Trading — da Softi Cad a Softi Go, da Softi Bull a Softi Bit — sono ottimizzati e testati su broker specifici selezionati per spread, latenza e affidabilità. Non è una scelta casuale: ogni punto di performance dei nostri algoritmi è calcolato includendo i costi reali di transazione su quei broker.

Usare un broker non compatibile o con spread più alti di quelli su cui è stato condotto il backtesting può ridurre significativamente le performance attese. È per questo che nella nostra documentazione troviamo sempre la sezione broker consigliati — non è marketing, è matematica.

La regola pratica

Per ogni sistema di trading automatico, calcola il costo per trade in pip (spread + commissione + slippage atteso) e moltiplicalo per il numero medio di operazioni mensili. Se questo numero supera il 20-25% del profitto atteso lordo del sistema, il broker sta erodendo troppo le tue performance.

Il trading automatico serio inizia dalla scelta del broker, non dall'EA.

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